Quando si traduce un testo dal cinese all’italiano o viceversa non ci si può limitare alla “traduzione letterale” in base alle regole grammaticali di una o dell’altra lingua; è infatti necessario preoccuparsi di inserire il testo nel suo contesto culturale.
È importante notare che le formule ed espressioni tipiche del linguaggio scritto, ad esempio la struttura di una lettera, variano in ogni paese; è facile immaginare quanta discrepanza vi sia nello stile scritto italiano e quello cinese, essendo due nazioni così lontane fisicamente e per cultura.
Per citare qualche differenza di carattere generale, potremmo dire che la lingua scritta italiana fa spesso uso di un registro molto elevato e formale dove le frasi lunghe ed articolate indicano uno stile di scrittura bello ed elegante. La lingua scritta cinese, al contrario, predilige le frasi brevi, dove i concetti vengono espressi in maniera concisa ma ripetuti e ampliati più volte all’interno dello stesso testo. Senza contare inoltre, che il cinese è costituito da caratteri e quindi sfrutta anche l’aspetto visivo della scrittura, che non è invece presente in italiano.